Cinque video per raccontare cinque terroir

Più identità e più qualità. I video realizzati dal giornalista Max Firreri e con il racconto di Roberto Caruso, titolare della cantina assieme ai suoi familiari, puntano sulla forza della biodiversità, luoghi vicini e tanto differenti in una provincia, quella di Trapani, che ha ancora tantissimo da raccontare.

Scorace, la sfida coraggiosa

Il vigneto della collina Scorace è il fiore all’occhiello di Assuli. Siamo a 600 metri sopra il livello del mare, un’altitudine davvero insolita. È infatti una sfida che abbiamo fortemente voluto per continuare ad affermare la nostra filosofia. Con coraggio e propensione all’innovazione, abbiamo scelto, ancora una volta, di essere pionieri di una viticoltura ardita in Sicilia. Questa zona gode di una pendenza tale da non esporre mai la vigna al rischio di ristagno d’acqua. La buona disponibilità idrica, l’elevata dotazione in calcare, l’attenzione all’esposizione scelta adeguatamente per i bianchi nelle zone più fertili e vigorose e per i rossi in quelle più calde infondono nei grappoli particolari sapori. La maturazione è fortemente ritardata, non ci sono rischi di scottature. Il microclima ventilato mette al riparo da un ampio spettro di malattie ed è contraddistinto da forti variazioni di temperatura fra il giorno e la notte, circa 3/4° in meno di giorno, 10° in meno di notte rispetto alle altitudini più comuni. L’escursione termica è determinante per una buona concentrazione di sostanze aromatiche nella buccia che regalano profumi più intensi ed eleganti. Su questo terreno sono già oggi a dimora le prime piante di Perricone, Nero d’Avola, Grillo e Lucido che nel tempo daranno vita alla massima espressione di originalità e carattere di Assuli.


Segesta – A tutto Grillo

Eccoci nell’appezzamento di Segesta, un intimo anfiteatro a 315 metri sopra il livello del mare, vicino al bellissimo Tempio di Segesta. Questo piccolo vigneto ha un suolo argilloso e leggermente calcareo. Gode di un clima particolarmente felice, protetto fra alte colline che riducono l’esposizione al sole delle piante favorendo una buona escursione termica. È piantumato a Grillo, un vitigno autoctono siciliano, la varietà a bacca bianca più conosciuta in Sicilia. In Assuli siamo particolarmente fieri del nostro Passito di Grillo, una rarità, un vino ottenuto da una vendemmia tardiva di uve Grillo messe poi ad appassire sui graticci.


Besi, il Cru

Il Nero d’Avola è il re dei vitigni a bacca rossa della Sicilia, grazie alla sua eleganza, sontuosità e carattere. In Assuli lo coltiviamo qui a Castelvetrano, in provincia di Trapani, dove può dare la sua massima espressione. In questo vigneto di 17 ettari l’età media delle vigne è di circa 30 anni, l’esposizione è totale su tutti i fronti per garantire abbondante energia luminosa. L’elevato contenuto di calcare del terreno favorisce la maturazione medio-tardiva che dà ai grappoli più aromi, arricchendo il vino di colori, profumi e sapori. È solo da queste uve di Nero d’Avola che nasce un vino ricercato come il nostro Cru Besi.


La chicca Fontanabianca

Eccoci a Fontanabianca. I 26 ettari a 200 metri sopra il livello del mare di questo vigneto Assuli si estendono su molte superfici pianeggianti dove le piante sono esposti su tutti i fronti ed alcune lievemente scoscese in cui l’esposizione è tendente a Sud. La zona è particolarmente calcarea, il calcio è l’elemento che la vite assorbe di più ed incide sulla maturazione, ritardandola e rallentandola. L’influenza del calcare sulla finezza aromatica del vino è molto importante, sia per i rossi che per i bianchi. Alle nostre piante dedichiamo grande attenzione con interventi che favoriscono naturalmente l’espressione della vite, come il mantenimento di una buona produzione di foglie in modo che i grappoli rimangano coperti. Più sono coperti, più sono protetti, più mantengono temperature basse e la vite è sana. La coltura principale qui è Syrah che ha trovato un habitat irripetibile.


Alla scoperta di Carcitella

Cari amici, benvenuti! Siamo in un posto speciale ! Provate ad indovinare? Vi dò alcuni suggerimenti: ci sono le colline, il mar Mediterraneo, il Nero d’Avola … Sì, siamo Sicilia, più precisamente tra Marsala e Marzara del Vallo, nella più ampia delle tenute Assuli. Questo è l’appezzamento di Carcitella, il nostro cuore pulsante, che si estende su un terreno abbastanza pianeggiante di circa 65 ettari. Un tempo era il letto di un fiume, come potete vedere ancora oggi sul suolo si ritrovano ciottoli tondi che danno una particolare tessitura, molto importante per la permeabilità che evita i ristagni d’acqua. Il microclima è caldo ma mitigato dal vento secco che soffia dal mare e riduce l’umidità e le infezioni patogene. In vigna e in cantina abbiamo scelto un sistema globale di gestione 100% biologico nel rispetto dei cicli naturali della vite. I vitigni coltivati qui sono Nero d’Avola e Perricone a bacca nera; Insolia, Grillo, Lucido e Zibibbo a bacca bianca, tutti autoctoni per sposare fino in fondo una filosofia di valorizzazione del territorio e del paesaggio. E per abbracciare pienamente questa visione abbiamo creato un Campo Sperimentale con 14 vitigni “reliquia” ovvero antiche varietà locali dimenticate ed ora recuperate grazie ad un intenso lavoro di ricerca enologica.