Carinda è Cheap&Chic, arriva il premio Berebene

Fresco, profumato, solare, fa bella figura e non alleggerisce il portafoglio. Carinda ha tutte le carte in regola per imporsi senza timore tra i vini da mettere in tavola ad un prezzo non proibitivo. Perché è facile fare colpo con nomi altisonanti, mentre è un po’ più difficile individuare perle enologiche magari meno famose ma in grado di regalare altrettante soddisfazioni.

A questo Insolia ’19 vinificato in purezza notevole per la sua finezza va il Premio Qualità Prezzo di Berebene 2021, affermata guida del Gambero Rosso giunta alla trentesima edizione rivolta ai wine lovers ed operatori del settore che puntano l’attenzione sulla qualità dei vini senza rinunciare all’accurata selezione dei prodotti migliori. Quest’anno la guida ha premiato oltre 850 vini di ogni regione, reperibili nelle enoteche e nelle vetrine degli shop-on line ad un prezzo inferiore ai 13 €, che rappresentano il meglio della produzione vitivinicola italiana proposta a prezzi contenuti. 

L’Insolia è tra le principali varietà autoctone siciliane a bacca bianca, di certo è la più antica ma fra i vitigni isolani è forse il più difficile da innestare. Diffuso principalmente nella Sicilia occidentale, Assuli lo coltiva nella tenuta di Carcitella (Mazara del Vallo), a 120/150 mt slm su un terreno abbastanza pianeggiante, di medio impasto, tendente all’argilloso con scheletro affiorante. Due laghi artificiali dentro il fondo garantiscono l’approvvigionamento idrico per le culture. La coltivazione rispetta totalmente il principio di produzione biologica stabilito secondo rigidi standard e può fregiarsi della denominazione DOC Sicilia.

Carinda è un vino fresco, sapido e minerale, molto piacevole. Colore giallo paglierino, con evidenti riflessi verdognoli. Bouquet con note finissime di frutta agrumata che richiama il fiore di zagara. Ottimo con per accompagnare antipasti di crostacei e frutti di mare e fritture di pesce.

Curiosità in più: si fa notare per la solare etichetta gialla che regala gioia e vivacità. Un omaggio alla Sicilia che si riflette anche nel nome evocando l’Orlando Furioso e le sue molteplici connessioni con l’isola delle meraviglie. Carinda è infatti la bella Paladina di Francia presa d’amore per Cladinoro che brucia i libri magici della zia Bradamante e scappa alla ricerca del suo amato. Lo riabbraccia dopo tanto peregrinare, fino ad unirsi in matrimonio una volta ritornati in Francia alla corte di Carlo Magno. Così come i personaggi del poema sono protagonisti con virtù e debolezze in un’opera polifonica, allo stesso modo i vini Assuli si mostrano al pubblico attraverso un intreccio di sapori, profumi ed esperienze per tracciare la storia del vino siciliano nel mondo.